Informazioni generali

L’Isla Margarita è famosa oltre che per l’omonimo cocktail, anche per le sue spiagge bianche e il mare azzurro, ed è meta ogni anno di numerosi turisti che voglio godere di queste bellezze naturali.
Grazie alla sua morfologia, l’isola offre, inoltre; variegati habitat naturali oltre alle splendide spiagge bianche tipiche dei Caraibi. Isla Margarita infatti offre piú di 160 Km di costa e circa 50 spiagge, molte delle quali mettono a disposizione servizi turistici come attività sportive, ombrelloni e sdraio a noleggio, bar e ristoranti.

Storia

Scoperta nel 1498 da Cristoforo Colombo, Paraguachoa (nome originario dell'isola, attribuitole dai nativi locali chiamati ¨Guaiqueries¨); fu colonizzata dagli spagnoli nel 1520.

Le venne in seguito attribuito il nome di ¨Isla Margarita¨; grazie all'abbonzanza di perle che si trovavano nei suoi mari; a tal proposito ¨Margarita¨ è proprio il nome latino di ¨perla¨.Proprio sulle basi di questa ricchezza naturale si sviluppa la storia de L'Isla Margarita; le perle infatti, rappresentavano un enorme parte dei contributi che dal Nuovo Mondo venivano versati alla Corona Spagnola; ragione per cui fin dall'inizio della colonizzazione, l'isola, venne fortificata contro i frequenti assalti dei pirati. Molte di queste fortificazioni (Castillo San Carlos De Borromeo, Castillo Santa Rosa, Fortìn de la Galera) sono ancora presenti al giorno d'oggi e costituiscono mete turistiche di sicuro interesse.
Nel 1814, gli isolani ebbero un importante ruolo nella conquista dell'indipendenza dalla Spagna; infatti in seguito alle lotte, Isla Margarita divenne il primo territorio libero del Venezuela.
Qui, il Generale Simón Bolívar, rivoluzionario e patriota detto ¨El Libertador¨, fu confermato in qualità di Comandante in capo della nuova repubblica, la Grande Colombia(uno stato sudamericano esistito tra il 1819 e il 1831 e comprendente gli attuali territori di Colombia, Venezuela, Ecuador e Panamá). Successivamente iniziò la sua campagna di liberazione di Venezuela, Colombia, Perù, Equador e Bolivia dal dominio spagnolo.

Geografia

Situata nel Mare Caraibico, tra le latitudini 10° 52' N e 11° 11' N e le longitudini 63° 48' W e 64° 23' W, a nord-est delle coste Venezuelane, a circa 25 km a nord della penisola di Araya; Isla Margarita, insieme alle isole minori di Coche e Cubagua; appartiene allo stato insulare Venezuelano di Nueva Esparta.
Con un'area di 1.071 km² e circa 300 km di coste, l'isola è composta da due penisole unite da un itsmo: Isla Margarita (Paraguachoa) a oriente e Penisola di Macanao a occidente; una striscia di sabbia lunga 18 km e dalla caratteristica forma a mezzaluna, detta La Restinga e contenente la laguna omonima.
Caratterizzata da ben due parchi nazionali (tra cui il parque nacional Cerro El Copey e Laguna De La Restinga) e tre riserve naturali, l'Isola Margarita offre meravigliose e variegate tipologie di spiagge.

Spiagge

Tra le spiagge piú famose bisogna citare la Playa El Agua, una distesa di sabbia bianca di circa 3 Km ombreggiata da gruppi di palme che ospitano diversi bar e ristoranti all’aperto dove è possibile rinfrescarsi bevendo cocktails o pranzare con un’ampia scelta di pietanze.
A Playa El Agua c’è un’ottima offerta di attività come le affascinanti escursioni all’arcipelago delle isole coralline a nord-est di Isla Margarita, dove si posso praticare spettacolari immersioni e attività di snorkelling. C’è la possibilità di noleggiare Acquascooter e si può provare anche il brivido del Bungee-jumping in un contesto sicuramente molto suggestivo.
Un’altra spiaggia di notevole interesse è la Playa El Yaque, che gode di fama internazionale dagli amanti del windsurf e kitesurf. Infatti tale spiaggia offre venti costanti e acque tranquille, oltre a numerose strutture turistiche dove è possibile noleggiare l’attrezzatura e iscriversi a corsi per principianti e corsi avanzati.
Gli amanti del surf possono trovare ottime onde alla Playa Parguito, mentre gli amanti della tranquillità e delle spiagge solitarie possono visitare la Penósola de Macanao, una zona incontaminata con spiagge deserte e prive di ombra.
Altre spiagge da citare per la loro bellezza sono: Playa Guacuco, Playa Manzanillo e Playa Puerto Cruz.

Attività e attrazioni locali

Porlamar
Porlamar è la città piú grande dell’isla, è ricca di ristoranti e centri commerciali, in particolare nel tratto di costa tra Porlamar e Pampatar, mentre la zona commerciale piú elegante si trova in Av. Santiago Mariño e av. 4 de Mayo.Di particolare interesse a Porlamar è il Museo de Arte Contemporáneo Francisco Narváez sito all’interno di un moderno palazzo in centro. A Porlamar si trova inoltre il parco divertimenti Diverland con montagne russe e attrazioni varie, all’interno di Diverland si trova Waterland dove, su prenotazione, è possibile fare il bagno con delfini e foche.

Pampatar
Dista 10 km da porlamar e conserva ancora oggi alcuni edifici di epoca coloniale (1530-1540). Di sicuro interesse è il forte di Pampatar, il Castello de San Carlos Borromeo che si trova nel centro città sul lungomare. Di fronte al forte si trova la chiesa parrocchiale del XVIII secolo. Nelle vicinanze del forte si estende una spiaggia resa suggestiva dalle piccole imbarcazioni ormeggiate e dai pescatori sempre intenti a riparare le reti, purtroppo c’è da segnalare che quel tratto di baia non è balenabile.

El valle del espóritu santo
Una piccola cittadina conosciuta da tutti come ‘el valle’, rappresenta la capitale morale dell’isla margarita, dato che ospita la statua della Virgen del Valle patrona dell’isola. Tale statua è custodita presso la Basólica de Nuestra Señora del Valle, che ogni anno attira numerosi pellegrini, in particolare l’8 settembre in occasione della festa della vergine.

La Asunción
Una piccola cittadina immersa in una valle verde e rigogliosa. Di particolare interesse spicca la Catedral che sorge in Plaza Bolóvar, una delle piú antiche chiese del paese. Nelle vicinanze della città si erge il Castillo de Santa Rosa, uno dei sette forti costruiti a difesa dell’isola, dall’attacco dei pirati.

Parque nacional laguna de la Restinga
Il parco nazionale è stato costituito per proteggere una vasta area di Mangrovie immerse in un labirinto di piccoli canali d’acqua e frequentata da molte specie di animali quali pellicani, ibis scarlatti e cormorani. La Restinga si può raggiungere comodamente in autobus da Porlamar, una volta giunti a destinazione si può salire sulle piccole imbarcazioni che conducono i turisti all’interno, alla scoperta dei canali, sicuramente molto suggestivi e con spunti molto romantici.

Juangriego
Una località nella zona settentrionale dell’Isla Margarita, definita da molti come rilassante, è nota per i sui suggestivi tramonti. La spiaggia lungo la sua baia offre una splendida vista sui monti di Macanao che diventa molto suggestiva al calare del sole.Appena fuori dalla città si trova la collina con il Fortón de la Galera, antico fortino di cui, restano le mura e una splendida terrazza panoramica, da cui si può ammirare lo splendido tramonto e l’indimenticabile paesaggio.